la Terra non appartiene all'uomo, l'uomo appartiene alla Terra

Il Tamburo Planetario

16.07.2008 18:02

 

Agli inizi degli anni ‘70 Alan Van Newkirk, emigrato dagli Stati Uniti in Nuova Scozia (Canada), viveva in una comunità rurale vicino Halifax. Studiando biogeografia e in particolare come le comunità degli esseri viventi interagiscono con il loro ambiente fisico, egli giunse ad una idea che avrebbe ispirato la creazi0ne di un nuovo movimento di ritorno alla terra. Van Newkirk pensò che la natura sembra organizzarsi in comunità che mostrano continuità tra le caratteristiche fisiche ed ecologiche. Queste aree che chiamò “bioregioni” sarebbero diventate le unità territoriali dove gli esseri umani avrebbero protetto e ripristinato gli ecosistemi naturali.

Nel 1971 Van Newkirk fu visitato dall’attivista culturale californiano Peter Berg. Berg e Van Newkirk passarono diversi giorni insieme parlando di questa nuova idea di bioregione.

 

Al ritorno a San Francisco, Berg elaborò un’importante estensione riguardo al significato dell’idea bioregionale: la bioregione, territorio che possiede caratteristiche di omogeneità culturali e biofisiche. Questo poteva essere di più che il punto focale del ripristino ecologico, ma poteva rappresentare il territorio contenitore in cui la società umana avrebbe potuto vivere in un equilibrio sostenibile con i sistemi naturali circostanti.

Questa percezione di base divenne il punto focale di una importante convergenza di obiettivi. Berg, il celebre ecologista Raymond Dasmann e il poeta[[Gary Snyder]], cominciarono a condividere il loro interesse nell’ispirare un processo olistico e bioregionale di cambiamento sociale nel continente Nord americano”

Nel 1973 Peter Berg fonda, insieme alla moglie Judi Goldhaf, Placet Drum (Il Tamburo Planetario) una fondazione dedita alla diffusione del concetto di bioregione sia in America come nel resto del mondo. Dalla metà degli anni 70 in poi il movimento bioregionale Nord Americano è andato sempre più affermandosi, con la creazione di oltre 250 gruppi di base e lo svolgimento di biennali incontri chiamati Turt Island Bioregional Gathering (Turtle Island, ovvero l’isola della Tartaruga, è il nome con cui i nati vi americani chiamano il Nord America). Gruppi e movimenti bioregionali sono attivi in Centro e Sud America come in Europa.

In Italia il movimento bioregionale si è andato affermando dalla metà degli anni ‘80 in poi; prima con il raggruppamento di singoli, gruppi e associazioni coordinati dalla rivista AAM Terra Nuova, e attualmente con un nuovo raggruppamento che si è dato il nome di [[Rete Bioregionale Italiana]].

Traduzionezìone di una parte dell’articolo: The bioregionai Perspective, da Giving the Land a voice,1995,op.cit. (traduzione di S. Panzarasa).

Il bioregionalismo, in Europa come in Italia ha suscitato l’interesse di intellettuali e gruppi politici, sia a destra che a sinistra: Serge Latouche, Alberto Magnaghi ( Progetto Locale e Comune partecipativo), i movimenti per la Decrescita e i movimenti anarchici dell’Ecologia Sociale|.

Nelle differenti interpretazioni che questi movimenti e intellettuali dannl’economia e la cultura locale, il pluralismo, la democrazia partecipativa dal basso con l’Ecologia Profonda.

Per Bioregionalismo si intende la volontà di ri-diventare nativi del proprio luogo, della propria Bioregione considerandola non più come un’entità da sfruttare, ma piuttosto come un insieme di esseri ed elementi viventi, piante, animali, monti, terra, acqua, di cui l’uomo ne è una parte. Alla base della nostra sopravvivenza fisica,psichica e spirituale vi sono questi alberi,queste erbe,questi animali,queste acque,questo suolo del luogo dove viviamo. L'evoluzione sociale e tecnologica è ecologicamente compatibile solo su "piccola scala", localmente, e se ancorata ad una visione olistica del sapere. L'idea bioregionale consiste essenzialmente nel riprendere il proprio ruolo all'interno della più ampia comunità di viventi e nell'agire come parte e non a-parte di essa, correggendo i comportamenti indotti dall'affermarsi di un sistema economico e politico globale, che si è posto al di fuori delle leggi della natura e sta devastando,ad un tempo, la natura stessa e l'essere umano. Il bioregionalismo si rifà ai principi ecocentrici, riconoscendo che l'equilibrio ecologico esige una profonda trasformazione nella percezione che abbiamo come esseri umani riguardo al nostro ruolo nell'ecosistema planetario... Questa consapevolezza non è qualcosa di completamente nuovo, ma affonda le sue radici negli antichi saperi popolari (nativi americani,aborigeni australiani, ecc..) e nelle grandi tradizioni spirituali occidentali ed orientali.

 

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